Basta scuse: impariamo a fare le cose che non sappiamo (ancora) fare

31 Mag, 2018 | Business

Non lo so fare non è una scusa

Era da tempo che pensavo di creare contenuti per YouTube. Più o meno da quando ho cominciato a fare le dirette su Facebook. Ci pensavo, ma poi non passavo all’azione.

Fare le dirette su Facebook – o su Instagram – è abbastanza facile. Ti punti il telefono in faccia e cominci a parlare. Stop.

Certo, se sei timido o se sei impacciato davanti alla telecamera è più complicato. Ma le dirette, o almeno quel tipo di dirette, non richiedono né competenze tecniche né attrezzature costose.

Fare video è un’altra storia. È decisamente più complicato. Ecco perché non facevo video.

Poi, un giorno, mi sono detta che no, non lo so fare non è una scusa.

Nessuno nasce imparato

Se dovessi fare due liste, quella delle cose che so fare e quella delle cose che non so fare, la seconda sarebbe infinitamente più lunga della prima. Vale per me e vale per tantissime altre persone, tuttologi esclusi.

Fare due liste del genere, però, sarebbe inutile e anche frustrante. Dovrei fare i conti con i miei limiti, con le mie incompetenze.

Se invece facessi altre due liste, quella delle cose che non sapevo fare e che ho imparato a fare, con ogni probabilità mi gaserei tantissimo. E mi ricorderei che magari, su dieci cose che non sapevo fare, una ho imparato a farla, e magari pure bene. Epic win per me!

Il punto è che nessuno nasce imparato, ma tutto (o quasi) si può imparare. Basta mettersi lì e cominciare a farsi il mazzo.

L’ossessione della perfezione

Tutti abbiamo imparato a fare cose. Leggere e scrivere, per esempio. Fare di conto. E tutte quelle cose che ci insegnavano a scuola.

Crescendo siamo stati costretti a imparare a farne altre, di cose. E non solo a scuola o all’università. Abbiamo imparato a cucinare, ad attaccare un bottone, a cambiare una ruota forata, a montare i mobili Ikea, a truccarci. Sembrano cose piccole, quasi insignificanti. Eppure sono cose importantissime.

Pensaci: se non sapessi cucinare, per esempio, dovresti ordinare pasti da asporto due volte al giorno. Sarebbe un salasso per le tue finanze. E forse non sarebbe nemmeno il massimo per la tua salute. Ti immagini a mangiare solo pizza e hamburger e fritti?

Che poi imparare a fare una cosa non significa diventare il numero uno. Insomma, io me la cavo ai fornelli ma non sono Cannavacciuolo. E dopo ore e ore trascorse a guardare tutorial su YouTube ho imparato a truccarmi, ma non sono diventata Lisa Elridge.

Secondo me, dobbiamo liberarci dall’ossessione della perfezione. E accettare il fatto che, certe volte, basta saper fare le cose in maniera decente, e non per forza in maniera eccellente.

Ma più cose impareremo a fare, più andremo lontano – nella vita e nel lavoro.

Non voglio diventare Quentin Tarantino

Così, alla fine, ho deciso che volevo imparare a fare i video, perché ci tenevo veramente a creare contenuti per YouTube. E ci tenevo perché sapevo che potevano essere utili per il mio business.

Mi sono messa lì a studiare e ho preso confidenza con un programma di videoediting che si chiama Filmora, che ho scoperto seguendo il b/vlog di Immaginativi.

E quando, dopo una serie di tentativi, più o meno fallimentari, mi sono resa conto che riuscivo a portare a casa dei video di tre minuti, sono stata fiera di me.

Se non mi fossi liberata dell’ossessione della perfezione, sarei ancora lì a pensare: Oddio, quanto mi piacerebbe fare dei video per YouTube. Ma anche a dirmi: No, non posso, non sono capace. Insomma, a fare lacrimucce.

Invece no. Anche perché si tratta di video brevissimi, che non a caso si chiamano pillole. E non ho chissà quali velleità. Non voglio diventare una YouTuber. E non voglio diventare nemmeno Quentin Tarantino. Ok, magari se rinasco ci faccio un pensierino a questa cosa di diventare Quentin Tarantino, ma per questa vita va bene così.

Chiedi scusa, no scuse

Il mio problema, come ti dicevo, erano i video. Magari il tuo problema sono i post del blog, o le storie su Instagram, o l’ebook che rimandi da due anni, o chissà che altro.

Qualunque sia il tuo problema, scommetto che non è insormontabile. Sono sicura che se ti metti lì e cominci a farti il mazzo, imparerai.

Non raggiungerai la perfezione, non diventerai il numero uno, ma otterrai qualcosa. Sicuramente più di quanto otterresti continuando a inventarti scuse.

♫ Lacrime – Ghali

Ti sei già iscritto al mio canale YouTube?

Vuoi iscriverti alla newsletter?

Se ti è piaciuto quello che hai letto, iscriviti alla newsletter, così ogni settimana ti arriva via mail il nuovo post del blog.

E una volta al mese mese ti mando il mixtape dove condivido le mie riflessioni su business, comunicazione, marketing online, con un po' di musica in sottofondo.

Se ti va, qui puoi leggere il mixtape #1.

E - ovviamente - ci sono anche i regali.

1 commento

  1. Silvia

    Grande Chiara !!! Ci ho messo un po’ a trovare la tua citazione ma ce l’ho fatta!
    Sono contenta che i miei video-tutorial su Filmora ti siano stati utili.
    Mi sono iscritta al tuo canale. Io amo YouTube.

    Scrivimi che ti offro una video consulenza: un ho po’ di cose da dirti, se ne hai voglia !
    A presto

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.