Batching per il blog: sì o no?

10 Giu, 2019 | Strategie

Io non faccio batching per i post che pubblico qui sul blog, non l’ho mai fatto.

E pur non facendo batching, ho trovato il mio metodo per sconfiggere i tre grandi nemici del blog: tempo, ispirazione e costanza.

Cos’è il batching

Prima di tutto, nel caso in cui non lo sapessi, provo a dirti – con parole mie – cos’è il batching.

È una pratica abbastanza diffusa tra blogger – ma anche tra Instagrammer e Youtuber – che consiste nel creare molti contenuti in un lasso di tempo ristretto.

Insomma, si producono contenuti in modalità bulldozer, per esempio in una mattinata o in una giornata, e poi si pubblicano piano piano, seguendo il calendario editoriale.

  • Se hai intenzione di fare batching per il blog, per esempio, potresti dedicare una o due giornate proprio alla scrittura dei post che pubblicherai il mese prossimo.
  • Se vuoi fare batching per Instagram, in una giornata puoi provare a scattare tutte le foto che pubblicherai durante il mese. Nella stessa giornata, magari, riesci anche a editarle e a scrivere le descrizioni, così puoi programmare tutto con Planoly – o simili.
  • Se ti interessa fare batching per YouTube, puoi provare a girare tre o quattro video in una sola giornata, e poi montarli piano piano. In questo modo, per esempio, potrai allestire il set una volta sola, e starai a posto per un mesetto.

Prima del batching

Come forse avrai intuito, se vuoi fare batching devi avere un calendario editoriale.

Mi pare abbastanza logico: se a malapena sai cosa pubblicherai domani, come fai a scrivere post o scattare foto o a girare video che coprono un mese intero?

Ma ancora prima di pensare al calendario editoriale devi fare il planning.

E anche questo mi pare abbastanza logico: se non hai la minima idea di quali obiettivi vuoi raggiungere, ma anche di cosa vuoi vendere, promuovere, spingere, scontare, come fai a capire quali sono i contenti che devi creare e pubblicare?

Il batching fa al caso tuo?

Seppure mitizzato da molti, dal mio punto di vista, il batching ha i suoi pro e i suoi contro, un po’ come ogni cosa.

Diciamo che è per molti, ma non per tutti.

Se fai fatica a organizzarti, se tendi a distrarti e a perdere tempo, se ti ritrovi perennemente con il fiato alla gola, e se ogni due per tre rischi di bucare le scadenze, credo proprio che il batching potrebbe fare al caso tuo.

Bloccare una mattinata o una giornata per dedicarti solo ed esclusivamente alla creazione di contenuti potrebbe farti svoltare.

E se hai cominciato da poco a creare contenuti, se non hai ancora preso il ritmo, se hai bisogno di abituarti o a riabituarti a scrivere, il batching potrebbe rivelarsi una manna dal cielo.

Perché il batching non fa per me

Come dicevo all’inizio, ci ho provato a fare batching per il blog ma mi sono resa conto che non fa per me.

  • Prima di tutto, ho capito che se creo contenuti con troppo anticipo, al momento della pubblicazione ho l’impressione che siano vecchi, superati. Certo, la maggior parte degli argomenti di cui scrivo e di cui parlo possono andare bene oggi e possono andare bene domani, o tra una settimana, o magari anche fra sei mesi. Nel frattempo, però, cambio io, cambia il mio modo di affrontare quegli argomenti.
  • In secondo luogo, mi sono resa conto che se provo a scrivere più di un post per volta, vengono fuori delle robe che puzzano di catena di montaggio lontano un miglio.
  • E last but not least, all’interno del mio calendario editoriale, nonostante sia pensato e studiato, voglio poter mantenere degli spazi di libertà, per concedermi il lusso di improvvisare o di assecondare un’urgenza, quando ne ho voglia. Significa che se mi succede qualcosa che mette in moto le rotelline del cervello, voglio poterne scrivere, magari presto, e non dover cercare un buco (che magari non trovo) perché i miei post sono già tutti pronti.

Il mio metodo senza batching

Se non faccio batching, come faccio a pubblicare un post sul blog ogni settimana? Be’, ho trovato il mio metodo e lo seguo.

  • Prima di tutto, faccio il planning annuale, rigorosamente durante l’estate.
  • E poi in autunno, con calma, parto dal planning per sviluppare il piano marketing. In questa fase restringo un po’ il campo, non lavoro su base annuale ma su base semestrale o trimestrale.
  • E da lì viene fuori il calendario editoriale vero e proprio, che definisco mese per mese.
  • E ogni settimana, di solito tra il giovedì e il venerdì, scrivo il post per il lunedì successivo – che ti arriva via email se ti iscrivi alla newsletter.

Trova il tuo metodo

Se pensi che il batching possa aiutarti a essere più costante e regolare, provaci.

Ma se pensi che che il batching non faccia per te, non cedere alla tentazione del vado a sentimento, perché quella è una cosa che non funziona, fidati.

Sforzati di trovare un tuo metodo, una tua routine, magari con l’aiuto del mio corso: L’anno che verrà.

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