Se l’obiettivo si allontana bisogna cambiare strategia

11 Feb, 2018 | Strategie

Le strategie invecchiano

Ci sono due categorie di cose/persone: quelle che invecchiando migliorano e quelle che invecchiando invecchiano e basta.Nella prima categoria, per esempio, troviamo il vino o Sean Connery. Nella seconda categoria, invece, potrebbero esserci il latte e Mickey Rourke.

Nella seconda categoria, quella delle cose che invecchiando non migliorano, ci metterei anche le strategie di comunicazione e marketing, social e non.

Sì, le strategie invecchiano perché il web va veloce, e va veloce in modi che spesso non possiamo prevedere. E quello che valeva ieri forse oggi non vale più, quindi non funziona, quindi è da gettare nella spazzatura.

Sì? No? Sì e no.

Se l’obiettivo si allontana

Fino a qualche tempo fa, mi bastava pubblicare sulla mia pagina Facebook il link a un post del blog e arrivavo senza grossi sforzi a un numero di letture più che dignitoso.Oggi se pubblico sulla mia pagina Facebook il link a un post del blog, non se ne accorge nessuno o quasi. Ebbene sì, il calo della reach organica su Facebook ha avuto tante conseguenze. Una su tutte, che poi è quella che mi preoccupa di più, è che ha fatto crollare anche le visite al blog.

Certo, non è la fine del mondo, e i problemi della vita sono altri. D’altro canto, io col mio lavoro ci pago l’affitto e le bollette, ci faccio la spesa, ci compro le cremine e i trucchi, e insomma ci vivo.

Se il blog non funziona, non funziona nemmeno la mia attività. Perché il cuore pulsante del mio piccolo business è proprio il blog. È lì che racconto chi sono, cosa faccio e soprattutto come lo faccio. È lì che, settimana dopo settimana, cerco di trasmettere i miei valori, di costruire la fiducia tra me e i miei potenziali clienti. Ecco perché è fondamentale che il mio blog funzioni e che i miei post vengano letti.

Insomma, io non voglio essere Mickey Rourke, io voglio essere Sean Connery. Non voglio essere quella che aveva un blog interessante ma chissà che fine ha fatto, chissà se scrive ancora. Voglio essere quella che ogni settimana scrive qualcosa che qualcuno legge.

Cambiare strategia

Mi sono accorta che l’obiettivo cominciava ad allontanarsi, che la strategia che fino a ieri aveva funzionato cominciava a funzionare meno, e ho capito che dovevo cambiare qualcosa nella mia strategia.

E visto che Facebook non basta più a fare funzionare il blog, mi sono messa lì, a testa bassa, a cercare una soluzione.

Per ogni problema specifico, esistono infinite possibili soluzioni. Alcune sono buone, alcune pessime. Nel mezzo, tra le soluzioni buone e le soluzioni pessime, c’è un mondo.

Da quando la reach organica ha cominciato a calare visibilmente, da quando il mio blog ha iniziato ad accusare il colpo, di possibili soluzioni ne ho valutate tante. Molte però le ho scartate, perché mi sembravano poco sensate, soprattutto sul medio e sul lungo termine.

Investire tempo, creatività e magari anche soldi per aumentare i like alla pagina? No, perché la reach organica continuerebbe a essere bassa, in proporzione ai fan.

Investire soldi per sponsorizzare i post che rimandano al blog? No, perché se dovessi farlo per ogni post, ogni settimana, mi troverei senza budget per tutto il resto.

Fare una diretta a settimana per discutere di quello che ho scritto sul post? No, perché un live a settimana non posso permettermelo, in termini di tempo e di sbattimento, e anche perché, in fondo, per discutere bastano i commenti.

E via così. Secondo uno schema abbastanza collaudato:

  • Individua il problema
  • Pensa alle possibili soluzioni
  • Valuta i pro e i contro
  • Prendi una decisione

Fare funzionare le cose

La decisione l’ho presa: non è troppo originale, ed è pure un po’ rischiosa.

Oltre alla newsletter del primo lunedì del mese, dove racconto cosa ho fatto, cosa ho scoperto e cosa ho imparato, visto che sono convinta che anche dai più grossi WTF possiamo trarre spunti e ispirazioni per i nostri business, scriverò una mail ogni settimana per annunciare che: Ehi, c’è un nuovo post sul blog.

E lo farò anche se tutte queste mail potrebbero scatenare la reazione: Oddio, che martello questa, adesso mi cancello dalla sua newsletter.

So che molti mi diranno addio, ma va bene così.

I numeri contano, ma non contano in assoluto. Contano in relazione a millemila altre cose.

Per me non è importante che la mia newsletter abbia tanti iscritti. Per me è importante che chi è iscritto alla mia newsletter sia interessato a quello che scrivo e a quello che faccio. Perché, alla fine della fiera, il mio obiettivo è semplice: fare funzionare il mio business.

♫ Non è per sempre – Afterhours

E tu hai bisogno di cambiare strategia?

Possiamo farlo insieme.

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6 Commenti

  1. gloria

    e brava Chiara! mi stavo interrogando anche io sulla stessa questione…
    gloria

    Rispondi
    • Chiara Manfrinato

      poi, è sempre la stessa storia, eh. non ci sono ricette valide sempre per tutti. l’importante, secondo me, è non dare mai niente per scontato, monitorare l’andamento delle cose con costanza, ed essere pronti a reagire se e quando qualcosa comincia a non funzionare.

      Rispondi
  2. Clara Nubile

    A me fa piacere ricevere il reminder di leggerti 🙂
    Ti seguo comunque, trovo utili questi post anche se non ho nessuna attività mia al momento. Grazie Chiara!

    Rispondi
    • Chiara Manfrinato
  3. Flavia

    Che faccio?
    Resto!

    Rispondi
    • Chiara Manfrinato

      Mi fa piacerissimo! 🙂

      Rispondi

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