Cominciare dal principio

25 Set, 2018 | Branding

Era una casa molto carina, senza soffitto senza cucina

L’altro giorno, parlavo con una mia amica che mi spiegava per filo e per segno come avrebbe arredato casa nuova. Quindi l’hai trovata?, le ho chiesto. No, non ancora, mi ha risposto.

Se non sai quanto è lunga la parete della camera da letto, come fai a scegliere l’armadio? E se non sai quanto è profonda la stanza, come fai a capire se ai piedi del letto puoi metterci un baule? Se non sai dove sono posizionate le finestre in soggiorno, come fai a decidere dove collocare la parete attrezzata? Se non sai quanto è spazioso l’ingresso, come fai a valutare se ci sta solo un attaccapanni o pure una panca?

Sono queste le considerazioni che facevo, mentre la mia amica mi descriveva nel dettaglio come avrebbe arredato una casa che, per il momento, esiste solo nella sua testa.

E ho provato la stessa sensazione che provo ogni volta che parlo con qualcuno che mi racconta di avere un progetto e di essere pronto a partire, aprendo una pagina Facebook o un account su Instagram, ma senza aver messo a fuoco la brand identity e il profilo del cliente ideale.

Non sempre dipende

Quando si parla di comunicazione e marketing, di contenuti e social, l’unica risposta che mi sento di dare a 99 domande su 100 è: Dipende.

Mi serve un sito? E che tipo di sito? Devo investire in SEO? Posso appoggiarmi a un marketplace o devo avere uno shop tutto mio? E la newsletter? Posso farne a meno? Ma è meglio Mailchimp o Mailerlite? E se non ho ancora capito come funzionano i gruppi e i segmenti posso cominciare oppure devo aspettare? E il blog? Mi serve anche il blog? E ogni quanto devo pubblicare? E che tipo di post devo scrivere? E i social? Apro una pagina Facebook? Ci faccio le dirette? E un account su Instagram? E che tipo di foto devo scattare? Le stories le faccio? E quali hashtag uso? Ho bisogno di Linkedin? Mi lancio su YouTube? E Pinterest potrebbe essermi utile?

Dipende. Dipende. E ancora dipende.

A fronte di quelle 99 domande per le quali non saprei rispondere altro che: Dipende, ce n’è una – e una sola – che merita una risposta diversa. E quella domanda è: Da dove comincio?

Perché tutto è relativo. Ma alcune cose sono meno relative di altre.

Comincia dal principio

Prima di tutto, devi capire chi sei, cosa fai, come lo fai. E poi devi capire anche per chi lo fai.

Solo così potrai decidere cosa raccontare di te e della tua attività. Solo così potrai capire se è il caso di aprire una pagina Facebook o un account su Instagram, oppure un canale YouTube, o magari nessuno dei tre.

Se non parti da lì, non c’è strategia che tenga. Rischi di parlare a vanvera. E se parli a vanvera nessuno starà a sentirti. Quindi addio sogni di gloria (e di fatturato).

Ecco perché dovresti smetterla per un attimo di pensare ai social, alla coerenza del feed, al titolo per il prossimo post per il blog. Tutto questo è importante, certo. Ma viene dopo.

Ed ecco perché dovresti fare un passo indietro e cominciare (o ricominciare) dal principio: cioè dalla tua brand identity e dal tuo cliente ideale.

♫ Ci penso dopo – Fabri Fibra

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