Contenuti che funzionano e che vivono a lungo

14 Nov, 2019 | Strategie

Creare contenuti per il web e per i social

Se hai un’attività e se hai deciso di raccontarla e promuoverla online ti è sicuramente capitato (o ti capiterà) di dover creare dei contenuti per il web e per i social: post per il tuo blog o per la tua pagina Facebook o per il tuo account Instagram, o magari video per YouTube o episodi per un podcast.

Se crei contenuti da un po’ di tempo, sai quanto questo possa essere impegnativo. Se invece non hai ancora cominciato a creare contenuti, o se non lo fai in maniera sistematica e “scientifica”, magari è proprio perché hai paura di non riuscire a creare questi benedetti contenuti con costanza.

Ma ndo vai, se i contenuti non ce li hai?

Ora, voglio dirlo forte e chiaro: se non crei questi benedetti contenuti, è assai difficile che la tua attività possa decollare. Anzi, diciamo proprio che è impossibile.

Perché 99 volte su 100, è attraverso i contenuti che:

  • fai sapere al mondo che esisti
  • entri in contatto con i tuoi potenziali clienti
  • crei con loro una relazione di fiducia
  • promuovi i tuoi prodotti o i tuoi servizi.

Insomma, se vuoi che la tua attività funzioni, devi metterti l’animo in pace: non solo devi cominciare a creare questi contenuti, ma devi anche imparare a farlo bene.

Di cosa parliamo quando parliamo di contenuti per il web e per i social?

Come dicevo prima, sono contenuti i post per il blog, sono contenuti i post per la tua pagina Facebook e per il tuo account Instagram, sono contenuti i video per YouTube o gli episodi per il tuo podcast.

Ed è ovvio che più sono i canali sui quali scegli di stare, più contenuti sarai costretto a creare. Ecco perché, quando si parla di presenza online, less is more.

I contenuti non sono tutti uguali

I contenuti, però, non sono tutti uguali: scrivere un post per il blog è ben diverso da scattare una foto con lo smartphone per pubblicarla su Instagram, e girare un video e registrare un audio non sono affatto la stessa cosa.

Ecco perché, secondo me, è bene ridurre il campo e, in un certo senso, “specializzarsi”. Ovvero imparare a creare due o tre tipi di contenuti, che siano però contenuti di un certo livello, validi e che funzionano – cioè che portano risultati.

Ridurre il campo significa fare delle scelte, a volte anche difficili, e farle in maniera razionale.

Io, per esempio, ho scelto di non puntare su Instagram quando ancora Instagram era una bomba, the place to be. E ho scelto di non puntare su Instagram per varie ragioni: prima di tutto perché sono una schiappa con le foto, ma anche perché non avevo intenzione di investire tempo, energie e idee per creare contenuti che avrebbero avuto una vita brevissima.

D’altro canto, contro ogni logica, a un certo punto ho scelto di puntare su YouTube, anche se all’epoca non sapevo nemmeno da dove si comincia a creare un video. E di tempo, di energie e di idee ne ho investite eccome. Secondo me, però, ne valeva (e ne è valsa) la pena, perché quei contenuti che mi sono costati sudore, vivranno a lungo, praticamente in eterno.

Quanto vive un contenuto online?

Già, perché ci sono contenuti che vivono a lungo e ci sono contenuti che vivono meno di una rosa recisa.

Un contenuto su Twitter, per esempio, ha vita brevissima: siamo nell’ordine di pochi minuti (15). Altrove, un contenuto può vivere per qualche ora (5 o 6 su Facebook, fino a 48 su Instagram – ma questa mi sembra una stima un tantino generosa).

Su altri canali, invece, la vita dei contenuti si allunga in maniera clamorosa: penso a Pinterest, penso a YouTube e penso – ovviamente – al blog dove i contenuti vivono per settimane, per mesi, addirittura per anni.

Perché questa differenza abissale? Per una ragione molto semplice: perché su Pinterest, su YouTube e sul blog puoi ottimizzare i tuoi contenuti in ottica SEO. E la SEO, se maneggiata con cura, dà sempre grandi soddisfazioni.

Fai una prova: cerca qualcosa su Pinterest (che so, rivestimenti per cucina) o su YouTube (magari un tutorial per realizzare uno smokey eye semplice) o su Google (per esempio come installare un tema su WordPress). Ti assicuro che tra i primi risultati troverai contenuti datati.

Who wants to live forever?

A questo punto ti chiedo: che tipo di contenuti vuoi creare per raccontare e promuovere la tua attività online?

Vuoi sprecare tempo, energie e idee per creare contenuti destinati a morire nel giro di un nonnulla? Oppure vuoi investire il tuo tempo, le tue energie, e le tue idee per creare contenuti che vivano per sempre o quasi?

Se vuoi capire quali sono i canali giusti per te e per la tua attività, e se vuoi cominciare a creare contenuti efficaci ed eterni, possiamo farlo insieme con Strategie.

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