Ti piace il rap? Di brutto!

10 Apr, 2017 | Lezioni

Anche quello italiano? Eh già, di brutto!

Non ascoltavo il rap, figuriamoci. Di rap non sapevo niente, ma da brava wannabe-intellettuale avevo letto Il rap spiegato ai bianchi, il libro di David Foster Wallace e Mark Costello..

Poi è successo che ho cancellato dall’iPod tutto l’indie della mia adolescenza e ci ho messo solo rap, soprattutto rap italiano. E ho pensato che avrei voluto scrivere Il rap spiegato agli hipster.

Ovviamente ho lasciato perdere ma ho continuato ad ascoltare il rap, soprattutto quello italiano.

Sta roba prende perché è intraprendente

Musica che aiuta a sfuggire dal niente

Il rap mi ha impedito di trasformarmi in un luogo comune, mi ha fatta uscire viva dagli anni ’90, e mi ha traghettata dall’adolescenza perenne all’età adulta.

Ammetto che all’inizio è stato un pelino destabilizzante ma poi WOW. Ho voltato le spalle alla mia comfort zone fatta di vocine e chitarrine e mi sono tuffata in un mondo nuovo.

E a rischio di sembrare completamente pazza, lo dico chiaro e forte: il rap mi ha cambiato la vita.

Applausi per Fibra

Il rap mi ha insegnato tantissimo. E da Fabri Fibra ho imparato tanto. Non a caso è una delle persone che mi ispirano.

Da Fibra ho imparato alcune lezioni che ho applicato nella vita di tutti i giorni ma anche del lavoro.

Sono lezioni che secondo me potrebbero tornare utili a tanti, soprattutto a chi ha un piccolo business da lanciare o mandare avanti.

Fregatene degli altri

Se ti dicono lascia stare
Tu che fai? Lasci stare?

Ti diranno che sei pazzo, che non ce la farai, che devi aspirare al posto fisso. Ma tu hai deciso: ci hai pensato bene, hai valutato pro e contro, sai che sarà una strada in salita ma sei pronto a percorrerla.

Allora fregatene di quello che ti dicono gli altri.

Non mollare

Non crollo mi stringono per il collo
Stanno strangolandomi impedendomi il decollo

Non sarà sempre facile. Soprattutto all’inizio. Ti sembrerà di girare a vuoto, di spaccarti la schiena a seminare senza raccogliere niente. Rimetterai tutto in discussione, ti chiederai se non sia il caso di fare marcia indietro.

Ma se sei convinto della scelta che hai fatto, della strada che hai deciso di intraprendere, non mollare e preparati a decollare.

Diventa il numero uno

Questo è il lavoro e lo svolgo, lo porto in vetta
E più il lavoro è figo più la gente ti rispetta

In un mercato affollato e spietato essere bravi non basta. Coltiva il tuo talento, non smettere mai di acquisire nuove competenze.

Diventa sempre più bravo, non accontentarti di essere uno dei tanti, aspira a raggiungere la vetta.

Sii unico

Ta-ta-ta-pa-pa-pa a tutti la stessa metrica sembra la tarantella
Io ti rimando a scuola con il microfono nella cartella

Non ti sei inventato una professione. Qualunque sia il tuo mestiere non sei il solo a farlo. Ma non esiste un altro come te, quindi cerca di mettere la tua unicità nel tuo lavoro.

Non copiare, fai in modo che siano gli altri a copiare te.

Fatti pagare

Dietro queste rime ho speso mesi
Il tempo è denaro quindi è meglio che mi paghi

Il tuo non è un hobby, è un lavoro. E il lavoro si paga.

Se stai iniziando, soprattutto in settori come quello creativo o intellettuale, proveranno a incantarti con la storia della visibilità, a convincerti a lavorare gratis.

Non farti abbindolare, fatti pagare.

Vuoi sapere cosa ho imparato da altre cose poco convenzionali?

 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ciao, sono Chiara Manfrinato e metto a punto strategie brainmade with ♥ per piccoli business unici.

Vuoi ricevere i mixtape?

La mia newsletter è un mixtape.

Arriva una volta al mese, di venerdì.

Dentro c'è tanta roba: riflessioni su un tema che ha a che fare con il business, con la comunicazione e con il marketing online, contenuti extra e tanta musica.

Se ti va, qui puoi leggere il mixtape #1

E - ovviamente - ci sono anche i regali.