L’importanza di fermarsi

11 Dic, 2018 | Lezioni

Alla fine è successo: sono crollata.

Niente di che, per carità. Solo un lungo e profondo pisolino pomeridiano, in una normale giornata lavorativa.

Nessuna ripercussione, visto che non avevo impegni o scadenze. Anzi, sulla mia to-do list rimaneva solo da spuntare una vocina piccina picciò, che diceva: Scrivi post blog.

Per un attimo ho pensato: E se non lo scrivessi? Tanto è l’ultimo dell’anno, poi il blog va in pausa per le feste. Non crollerebbe mica il mondo.

Poi mi sono detta: Ma la bozza ce l’ho pronta, devo solo rileggerla, formattarla, scegliere la foto, la canzone e ho fatto.

E alla fine ho deciso che per il momento quel post resta in bozza, magari lo pubblico a gennaio.

L’importanza di fermarsi

È curioso: il post che ho in bozza e che avrei dovuto pubblicare oggi, parla(va) delle cose che ho imparato nel 2018. Alcune sono anche molto interessanti. E infatti mi sa che lascerò perdere l’idea (e la bozza) del post cumulativo e finirò per dedicare un post a ognuna di quelle cose. Con calma però.

Ed è curioso perché anche questo post parla di una cosa che ho imparato nel 2018, agli sgoccioli del 2018, sul filo del rasoio. E cioè che quando capisci che sei stanco, che hai consumato le energie, devi fermarti. Non c’è post blog o invio di newsletter né niente che tenga. Devi fermarti. Punto.

E infatti io, per il momento, io mi fermo qui.

Modalità bulldozer

Ma perché sono così stanca poi? Perché dalla fine delle vacanze, e cioè da settembre a oggi, ho vissuto in modalità bulldozer

Ad agosto, mentre ero intenta solo ed esclusivamente a godermi il mio amato mare, ho buttato giù le idee per il planning 2019. A settembre ho continuato a lavorarci e a ottobre l’ho chiuso. E l’ho chiuso su una nota di follia: collocando il mio big event dell’anno, che è veramente big, a gennaio.

Da un paio di mesi a questa parte, mi sto dedicando anima, corpo e sangue a Rock that biz! Ecco perché sono stremata.

Dietro c’è stato un lavoro mastodontico. E anche se di lavoro da fare ce n’è ancora e ce ne sarà per tutto l’anno, quello che mi aspetta mi sembra una crociera.

Modalità off

Da adesso e fino al 6 gennaio, passo dalla modalità bulldozer alla modalità off.

Del resto, quello che riguarda il lancio dei Rock that biz! è pronto. Tutto il resto può aspettare.

Passerò intere giornate in pigiama e vestaglia, altre andando a zonzo per la città con le cuffie in testa, altre ancora a guardare make-up tutorial su YouTube, qualcuna a studiare, qualcuna a impostare il nuovo Bullet Journal (ho già cominciato, i video su YouTube, li hai visti?) ma senza piani né to-do list.

♫ Bulldozer – Junior Cally

Buone vacanze e buon riposo. Sono sicura che te lo sei meritato.
Noi ci rileggiamo a gennaio.

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2 Commenti

  1. Chiara

    Parole sacrosante! Sto arrivando stanca anche io, queste due settimane saranno una corsa a ostacoli, ma solo poi una bella riga di scotch verde glitterato occupa le pagine dell’agenda fino alla fine dell’anno! E fino alla befana si va comunque a marce ridotte perchè i nani sono ancora a casa… 😉

    Buon riposo, te lo sei meritato 😊

    Rispondi
    • Chiara Manfrinato

      Mi sa che arrivati a questo momento dell’anno, siamo tutti allo stremo delle forze. E il riposo ce lo meritiamo, sì! Mica solo io 😉

      Rispondi

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