Vero

28 Feb, 2018 | Strategie

Un nuovo social

E niente, c’è questo nuovo social, Vero, che ha fatto il botto di download e iscrizioni negli ultimi giorni.

I miei feed sono pieni di persone che hanno aperto un account su Vero. All’inizio ho pensato: Ma veramente?

Poi ho cominciato a farmi delle domande. E soprattutto ho provato a trovare qualche risposta.

Cos’è Vero?

Cos’è Vero? È un social network, nemmeno nuovissimo, visto che è stato lanciato nel 2015. E ha fatto il botto negli ultimi giorni perché gli utenti di Facebook e Instagram, stufi delle continue modifiche all’algoritmo, stanno cominciando a guardarsi altrove.

Se vuoi approfondire un po’ la storia di questo social, in cosa è (o dovrebbe) essere diverso da Facebook e da Instagram, quali sono le sue principali funzionalità e altre cose pratiche, puoi leggere questo pezzo su Wired.

Se invece ti interessa sapere se secondo me vale la pena aprire un account su Vero, puoi andare avanti.

Mi serve un account su Vero?

Pur non essendo una SMM, io coi social ci lavoro. Li uso per raccontare e promuovere il mio business. E aiuto i miei clienti a usarli al meglio per raccontare e promuovere i loro business. Perciò quando un nuovo social sale alla ribalta delle cronache, io devo cercare di capire di cosa si tratta. È uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo.

Quindi ho scaricato Vero, ho creato un account e ho iniziato la mia esplorazione.

E ho avuto la conferma di quello che già sospettavo, e cioè: Vero non mi serve e probabilmente non serve alla maggior parte delle persone che, sull’onda dell’entusiasmo (e della paura?), ci si sono tuffate.

Social per le persone, social per il business

Vero ha l’ambizione di essere un social per le persone, non per le aziende o per chi vuole usare i social per promuovere il proprio business.

E già questo basterebbe a convincermi che non è il social di cui ho bisogno.

Io non sto sui social per restare in contatto con gli amici né per farmene di nuovi. Per carità, succede anche quello. Grazie ai social sono sempre in contatto con i miei amici parigini, con le mie amiche sparse per l’Italia e per il mondo, ed è bellissimo. E grazie ai social ho conosciuto tante persone interessanti.

Però so che se domani ci fosse l’apocalisse e sparissero di colpo Facebook, Instagram e pure WhatsApp, io troverei il modo per restare in contatto con i miei amici. E troverei anche il modo per conoscere nuove persone interessanti.

Se sto sui social è perché i social mi aiutano a raccontare e a promuovere la mia attività.

Ho tempo per un altro social?

Per stare sui social, e per starci bene, ci vuole tempo. Tempo per capire come funzionano, tanto per cominciare. E poi tempo per mettere a punto una strategia, per creare i contenuti, per interagire con le persone.

Non so tu, ma io di tempo ne ho poco. Perché oltre a stare sui social devo fare anche un milione di altre cose. Devo scrivere i post del blog e le newsletter, devo fare le dirette due volte al mese. E soprattutto devo dedicarmi ai miei clienti. E poi, per quanto mi piaccia lavorare, devo anche vivere: devo dormire, mangiare, fare le passeggiate, ascoltare la musica, guardare i tutorial sul make-up, e via discorrendo.

Quindi ora come ora, anche volendo, non avrei il tempo per studiare Vero, né per capire come funziona e come integrarlo nella mia strategia, né per pensare a nuovi contenuti adatti a quel social e al pubblico di quel social.

E tu ce l’hai, il tempo? Secondo me no.

O forse non è una questione di tempo. Se pensassi che potrebbe valerne la pena, il tempo lo troverei.

Ne vale la pena?

Secondo me non ne vale la pena. Per tante ragioni.

Perché con ogni probabilità tra un paio di settimane o giù di lì, nessuno si ricorderà di Vero. Suvvia, chi si ricorda di Sarahah?

Perché se anche così non fosse, e se Vero si dimostrasse longevo, escludo che in poche settimane o in pochi mesi riuscirebbe a conquistare centinaia di milioni di utenti attivi. Instagram ha 800 milioni di utenti attivi. Facebook ha 2 miliardi di utenti attivi. Al mese! Vero non ha ancora neppure raggiunto il milione di download.

Perché se Vero non mi profila, e cioè se non è in grado di capire chi sono e cosa mi interessa, rischio di trovarmi sommersa da contenuti di cui mi frega zero. E perché dovrei stare su un social che mi propina contenuti di cui mi frega zero?

Perché se Vero non profila me, non profila nemmeno te, e io non sarò in grado di capire cosa ti interessa e di cosa ti frega zero. Quindi rischierei bombardarti di roba di cui ti frega zero. E non farei né un favore a te, né un favore a me.

Siamo qui per fare business, siamo qui per fare marketing. E se cominciassimo a dirlo forte e chiaro sarebbe cosa buona e giusta.

Tu hai aperto un account su Vero?

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